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Didattica

ISTÓS - Scuola di perfezionamento di Calascio

Il progetto ISTÓS - "Scuola di Calascio per il perfezionamento della tessitura, lane e fibre vegetali autoctone" nasce nell’ambito della rigenerazione culturale, sociale ed economica del paese di Calascio, in Abruzzo, con l’obiettivo di preservare e innovare l’arte della tessitura artigianale, valorizzando le lane locali e le fibre naturali.

ISTOS è il progetto pilota della “Scuola di perfezionamento della tessitura e suoi derivati”, nato nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica del paese di Calascio, “Rocca Calascio Luce d’Abruzzo”, finanziato con fondi PNRR M1C3 MISURA 2 “RIGENERAZIONE DI PICCOLI SITI CULTURALI, PATRIMONIO CULTURALE, RELIGIOSO E RURALE” - INVESTIMENTO 2.1. “ATTRATTIVITÀ DEI BORGHI STORICI” CUP I24H22000520001.

CONFERENZE

27 Giugno 2026 | Incontro con Rossana La Verde, Calascio

presso Cooperativa ViviCalascio, Sala Calascio Oggi, VIA ANGELINI 4 - 67020 Calascio (AQ)

Artista e stilista, Rossana La Verde, per l’occasione, porterà a Rocca Calascio il progetto "Si può sempre riprovare", in cui forme scultoree abitabili, i cui confini vengono costantemente ridefiniti, incontrano il corpo modificandone il modo di muoversi e sostare nello spazio. Da lei definito come «un esercizio che si spinge sempre altrove» i lavori realizzati si sviluppano come volumi pieni o pronti a collassare al minimo movimento; superfici che producono attrito o sostegno, si sovrappongono e generano configurazioni corporee inedite, nuovi equilibri, differenti ingombri e diverse soglie di contatto con l’ambiente circostante.

20 Giugno 2026 | Tessitura della Tradizione

presso Cooperativa ViviCalascio, Sala Calascio Oggi, VIA ANGELINI 4 - 67020 Calascio (AQ)

Relatrice: Valeria Belli

6 Giugno 2026 | Forti e gentili: storie delle protagoniste della moda d’Abruzzo

Museo Giuseppe Lisio, Comune di Roccamontepiano, ore 17-18.30

Relatrice: Virginia Spadaccini

La conferenza intende valorizzare le figure della moda abruzzese, spesso poco conosciute ma in realtà protagoniste del Made in Italy, con un focus particolare sul ruolo delle donne attive nei territori montani tra fine Otto e inizio Novecento. I temi affrontati si inseriscono nel più ampio percorso di ricerca dell’autrice, confluito nel volume Storia della moda d’Abruzzo. 1900-1960, attualmente in corso di stampa per la casa editrice Carabba.

23 Maggio 2026 | Strumenti ed esperienze al servizio dell’imprenditoria giovanile

Sala Consiliare Comune di Calascio, ore 11-12.30

"Fare impresa dove il mercato non arriva. Governance territoriale, impatto e filiere rigenerative nelle aree interne" - Relatrice: Giulia Candeloro

"Costruire il futuro con gli aiuti pubblici si può…oggi!" - Relatrice: Marina Giangiuliani

RESIDENZA ARTISTICA

17-27 giugno 2026, Realizzazione di opera d'arte tessile 

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IUNO è lieta di annunciare la residenza di Rossana La Verde (Caltanissetta, 1997) presso ISTÓS – Scuola di Calascio per il perfezionamento della tessitura, lane e fibre vegetali autoctone.

La residenza si inserisce in un contesto di ricerca dedicato alle pratiche tessili e ai saperi situati del territorio abruzzese e sarà accompagnata da momenti di apertura pubblica e di confronto con artisti, artigiani e professionisti attivi nel campo delle arti tessili.

Artista e stilista, Rossana La Verde, per l’occasione, porterà a Rocca Calascio il progetto "Si può sempre riprovare", in cui forme scultoree abitabili, i cui confini vengono costantemente ridefiniti, incontrano il corpo modificandone il modo di muoversi e sostare nello spazio. Da lei definito come «un esercizio che si spinge sempre altrove» i lavori realizzati si sviluppano come volumi pieni o pronti a collassare al minimo movimento; superfici che producono attrito o sostegno, si sovrappongono e generano configurazioni corporee inedite, nuovi equilibri, differenti ingombri e diverse soglie di contatto con l’ambiente circostante.
Questa esplorazione del rapporto tra corpo e materiale tessile proseguirà durante le settimane di residenza, dal 17 al 27 giugno, attraverso il confronto con nuovi materiali, strumenti e tecniche proprie della tradizione tessile locale. Lo scambio tra la ricerca portata avanti da Rossana La Verde e il lavoro della Scuola di perfezionamento, dei docenti e degli studenti che la frequenteranno in quel periodo, si articolerà come un dialogo aperto e reciproco, volto a costruire una conversazione tra materiali, forme di sapere e visioni complementari.

Il 27 giugno è previsto un momento di presentazione al pubblico di "Si può sempre riprovare" in presenza dell'artista. 

Rossana La Verde (Caltanissetta, 1997) consegue il diploma accademico in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e, successivamente, la laurea magistrale in Moda e Arti Visive presso l’Università Iuav di Venezia, approfondendo l’intersezione tra pratiche artistiche e linguaggi della moda. La sua ricerca si articola attraverso un immaginario che indaga la dimensione emotiva legata alla memoria, dando forma a un universo poetico in cui elementi infantili e dolore coesistono. In tale contesto, il gioco dell’immaginazione assume un ruolo centrale come strumento di rielaborazione e ricostruzione di ciò che è andato perduto.
Nel 2022 è vincitrice del premio ARTbite x Cramum e, in seguito, partecipa a diverse mostre collettive, tra cui con Paratissima. Avvia inoltre una linea di ricerca di carattere performativo, presentata presso Traffic Gallery a Bergamo. Parallelamente sviluppa un percorso in qualità di costumista, collaborando con la Rai e curando i costumi degli spettacoli teatrali di Lucia Di Pietro a Officine Caos, Fuori Margine, Centrale Fies e Fabbrica del Vapore. Lo scorso dicembre ha collaborato con Wissal Houbabi e IUNO al MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma. Ha di recente presentato la sua mostra personale presso Gallery Room a Milano.

Il progetto ISTÓS - Scuola di Calascio per il perfezionamento della tessitura, lane e fibre vegetali autoctone mira a creare una scuola culturale produttiva, che promuova la lavorazione della lana delle razze ovine autoctone in quanto materiale locale, sostenibile e di valore e che contribuisca alla rigenerazione e allo sviluppo economico e sociale delle aree abruzzesi.

La formazione è diretta a creativi, artigiani, designer, artisti, curatori, restauratori, costumisti, scenografi, docenti e ricercatori, con l’obiettivo di sviluppare un centro di formazione avanzata, che sia luogo di promozione e diffusione di pratiche sostenibili, nei processi produttivi, riconoscimento e tutela delle risorse locali.

Promossa da FONDAZIONE ARTE DELLA SETA LISIO [www.fondazionelisio.org] insieme a realtà locali come CHIU TESSITURA [www.instagram.com/chiu_tessitura] e LAMANTERA [www.lamantera.com], al centro di ricerca per le arti contemporanee IUNO [https://iunoiuno.it] e allo studio di maglieria SOLIDO [www.instagram.com/sldknit], la scuola offre un programma didattico articolato in corsi specialistici, residenze artistiche e laboratori esperienziali.

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COMITATO ORGANIZZATIVO

Elena Baistrocchi, Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze

Valeria Befani, Chiu Tessitura, Calascio (AQ)

Benedetta Morucci, Lamantera, Anversa degli Abruzzi (AQ)

Cecilia Canziani e Ilaria Gianni, Iuno, Roma

Matteo Barra Gardiner, Solido, Tivoli (RM)

REFERENTI COMUNICAZIONE

Katia Maratea, Fondazione Arte della Seta Lisio
Benedetta Morucci, Lamantera

Seguici su Instagram @istos.scuoladicalascio 

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